Per i Marrani che si sono assimilati al cattolicesimo, ma hanno continuato ad essere sospettati di cripto-giudaismo, è cominciata una vita non solo di ghettizzazione religiosa ma anche di emarginazione sociale e  impoverimento economico. Solo le classi aristocratiche che ostentavano un cattolicesimo barocco avevano accesso alle opportunità economiche e sociali. Dunque, soprattutto nel Seicento, in Sicilia e nel regno di Napoli il successo sociale e la ricchezza economica erano strettamente legati alla religione Cattolica dominante.

Gli altri sono diventati sempre più emarginati e più poveri  e fra loro moltissimi erano Marrani. Dopo tre secoli di dominio cattolico di controllo dell’economia, fino al momento dell’Unità l’Italia ( 1861),  nel sud  vi erano milioni di poveri, socialmente e religiosamente emarginati, e pochi ricchi appartenenti alla religione cattolica. Dopo l’Unità d’Italia e specialmente dopo la prima guerra mondiale  quei milioni di poveri si sono Imbarcati nel porto di Napoli e di Palermo diretti verso il Nord e Sud-America (Argentina).

MIGRAZIONI

Dunque possiamo dire che i discendenti degli Anussim-Marrani erano fra i  30 milioni di emigranti partiti per le Americhe. Nel 1920 nella sola New York vi erano mezzo milione di emigranti dal sud Italia ( più che in tutta la città di Roma a quel tempo).

Questo fenomeno dell’emigrazione massiccia soprattutto verso gli Stati Uniti è continuato almeno fino agli anni sessanta del 1900.

Il fenomeno dell’emigrazione massiccia dal sud è continuato dopo la seconda guerra mondiale in direzione di Belgio Francia e Germania.

E’ nota la storia di un gruppo di siciliani emigrati come minatori in Belgio che si sono recati alla sinagoga di Bruxelles dichiarandosi ebrei che praticavano segretamente la Millà da generazioni. Il rabbino belga interpellò il rabbino Toaf di Roma che non aveva notizia di comunità ebraiche nell’ Italia meridionale e che li accolse volentieri insegnandogli le basi dell’ebraismo. Questo è il caso più clamoroso di molti esempi di osservanze giudaiche nascoste praticata dai Marrani, ma anche di una loro integrazione sociale fra la popolazione dell’Italia meridionale.

Dunque oggi dobbiamo aspettarci un numero cospicuo di Anussim, sia tra gli emigrati italiani nelle Americhe del ‘900 , sia tra gli emigrati italiani meridionali verso il nord Europa. Un fenomeno a sé, attuale,  che non possiamo ignorare sono gli  immigrati di oggi in Europa provenienti dal sud-america( Perù, Colombia, Brasile ecc.). Molti dei quali con cognomi Marrani.

Peraltro molti degli emigrati negli Stati Uniti si sono convertiti al cristianesimo evangelico lì incontrato. Potremmo dire che hannop trovato in questa forma di cristianesimo una maggiore similitudine alla fede della Torà: assenza di  idolatria,  lettura delle Scritture Ebraiche alla maniera dei Caraiti. Molti di loro rientrati in Italia hanno portato questo culto anti-idolatra. Oggi anche in questo tipo di comunità cristiane  vi è un grande amore per Israele e una forma di sionismo cristiano. In queste comunità vi è un alto numero di membri con cognomi tipici dei Marrani.

Uno dei criteri  di identificazione dei discendenti dei marrani-anussim è la discendenza genealogica per mezzo dei cognomi.

Troviamo tre categorie di cognomi.

-Cognomi ipercattolici (Santamaria, Cantalamessa, De Chierico, Laudadio ecc.).

-Cognomi chiaramente Biblici: Geremia, Isaia, Daniele, Emanuele.

-Ma la più interessante categoria è quella dei cognomi toponomastici

( nomi di città o comuni). Vi è una lista molto lunga di cognomi che sono il nome di città meridionali. Mentre nel nord Europa troviamo cognomi ebraici  che sono nomi di grandi città, nel sud-Italia troviamo cognomi che sono nomi di piccole città. In Puglia si trovano Ferrandina, Gravina, Dibitonto, Monopoli, Terlizzi ecc. In Sicilia troviamo Lentini, Niscemi, Salemme, Taormina, ecc. Questa lunga lista di nomi spiega anche il fatto che la popolazione ebraica era molto numerosa e molto diffusa sul territorio e si occupava di attività economiche, artigianato,commercio ed agricoltura.

Dunque per una mappatura degli Anussim dell’Italia dobbiamo considerare diverse categorie identitarie.

Il nostro assunto è che alla domanda “chi è ebreo” la risposta di oggi ha categorie diverse da quelle di 5 secoli fa e prim’ancora.

L’identità può essere definita sulla base dei cognomi, della pratica religiosa oppure di passione culturale e civile verso la nazione d’Israele.

Certamente la categoria dei cognomi è quella più chiara e importante in quanto dai cognomi possiamo capire la provenienza  e anche dedurre che vi era una migrazione molto lenta, anche in seguito alle persecuzione.

I cognomi toponomastici ci danno una mappatura che rimanda ad una precedente  rete commerciale  di piccoli spostamenti da un paese all’altro a velocità di asino o di cavallo.

 

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